Ilaria Genovese

Architettura · Interior design · Lighting design

Villa di San Quintino immersa nel verde del parco e nel paesaggio rurale delle colline di San Miniato

VILLA DI SAN QUINTINO · SAN MINIATO

Restauro e riqualificazione

Scheda progetto

Progettisti
Arch. Marco Sala · Arch. Michele Zingarelli
Collaborazione
Arch. Ilaria Genovese
Tipologia
Villa padronale di impianto ottocentesco
Luogo
San Miniato · Toscana
Configurazione
Edificio distribuito su tre livelli
Intervento
Restauro e risanamento conservativo
Ambiti
Edificio, spazi interni e aree esterne

La Villa di San Quintino è un'elegante villa padronale di impianto ottocentesco, distribuita su tre livelli e immersa nel paesaggio rurale delle colline toscane di San Miniato. L'edificio rappresenta la tipica residenza storica legata alle fattorie agricole del territorio, caratterizzata da un forte legame con la campagna circostante e le colture locali. Il progetto di restauro e riqualificazione è stato sviluppato dagli architetti Marco Sala e Michele Zingarelli, con la collaborazione progettuale dell'arch. Ilaria Genovese.


Una villa legata al paesaggio rurale

La villa si inserisce in un contesto agricolo e paesaggistico che ne definisce il carattere: una dimora storica legata alle attività delle fattorie del territorio e alla presenza delle colture locali. Il rapporto con il paesaggio circostante costituisce uno degli elementi centrali del progetto di recupero.

Ritrovare l'identità storica

Nel corso del dopoguerra, l'identità storica della villa è stata compromessa da interventi e alterazioni pesanti, realizzati con materiali non idonei alla tradizione costruttiva locale. Le trasformazioni hanno modificato l'immagine dell'edificio e il rapporto con la sua originaria matrice rurale.

La successiva acquisizione da parte di una nuova proprietà, intenzionata a mantenere viva la produzione agricola e a restituire alla villa l'autentica identità di dimora storica rurale, ha dato avvio a un percorso di recupero volto a restituire prestigio all'intero complesso.

Restauro e risanamento conservativo

Il progetto si fonda su un attento intervento di restauro e risanamento conservativo, con l'obiettivo di ricomporre l'immagine architettonica della villa e valorizzarne gli elementi originari. La pulizia volumetrica e la rimozione delle superfetazioni incongrue consentono di restituire leggibilità all'edificio e al suo rapporto con gli spazi aperti.

Il restauro filologico delle facciate comprende la riapertura dei varchi e delle finestre originarie, recuperando il disegno dei prospetti. Le tavole di progetto documentano gli interventi sui fronti e la distribuzione interna, con particolare attenzione alle aperture esistenti e alla configurazione dei diversi livelli.

Spazi interni, comfort e paesaggio

Il rinnovamento e la rifunzionalizzazione degli spazi interni accompagnano il recupero dell'identità storica della villa con una nuova qualità abitativa. L'adeguamento impiantistico e l'efficientamento energetico completano l'intervento, contribuendo al comfort contemporaneo senza perdere il legame con il carattere originario della dimora.

La riqualificazione coinvolge anche le aree esterne: la pulizia volumetrica e la sistemazione degli spazi aperti restituiscono continuità tra la villa, il giardino e il paesaggio rurale delle colline di San Miniato. Il risultato è un equilibrio tra memoria storica, funzione agricola e nuove esigenze dell'abitare.

Tavole di progetto

Le tavole documentano il recupero dell'edificio attraverso i prospetti, le planimetrie dei livelli e la planimetria di progetto. Gli elaborati evidenziano la riapertura delle finestre e dei varchi esistenti e la riorganizzazione degli spazi. Seleziona una tavola per ingrandirla.

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